A Game of Thrones: The Card Game (Second Edition) – Recensione economica

È possibile giocare a un LCG spendendo poco?

Voto recensore:
8,0

Risposta breve: no. Arrivederci e grazie.

Fin dall'inizio, tra tutti gli LCG che la Fantasy Flight Games ha messo sul mercato, quello che più mi ha attirato è stato il Trono di Spade. Non tanto per l'ambientazione, che pure mi piace, quanto perché ravvisavo nel suo design un buon tentativo di creare qualcosa di particolare e soprattutto molto tecnico, molto da gamer.

Inoltre era uno dei pochi a implementare un sistema di gioco oltre i 2 giocatori, addirittura fino a 6 e ciò non solo si adattava al mio numeroso gruppo, ma mi pareva una cosa poco frequente, nei giochi di carte di questo genere.

Tanto che comprai la scatola base nel 2008, poi rivenduta, aspettai la seconda edizione del 2015, tergiversai ancora ed infine mi sono deciso a riprenderlo... anche se con alcuni accorgimenti.

Il Trono di Spade: il Gioco di Carte (seconda edizione) è un LCG che si basa su deck-building, gestione mano e poteri variabili, con la scatola base in grado di fornirvi fino a quattro mazzi, anche se sottodimensionati rispetto ai mazzi base ufficiali (48 carte l'uno invece di 60).

Come si gioca, in breve

Si compongono i mazzi di 60 carte partendo dalla casata prescelta e aggiungendo eventualmente anche carte neutrali. A questo mazzo base, che viene mescolato e da cui si pescano di volta in volta le carte per il nuovo turno, va aggiunto un mazzo di carte Plot, la vera novità del gioco. Sono 7 carte che non vanno mai mescolate, ma dalle quali ogni round i giocatori ne sceglieranno contemporaneamente una da mettere sul tavolo. La carta Plot decide così la priorità (chi la ha più alta decide se andare primo o secondo), le monete con cui giocare le carte dalla mano, il limite di mano a fine round, un'abilità speciale temporanea e soprattutto il valore di sfida, ovvero la quantità delle conseguenze che si infliggono al nemico dopo aver vinto uno scontro (di solito 1 o 2 unità).

Le carte del mazzo principale sono di quattro tipi: 

  • Unità. Sono personaggi con un costo, un valore, un'abilità e soprattutto da uno a tre simboli tra Forza, Potere ed Intrigo. Ad ogni round, infatti, a partire dal primo giocatore, ciascuno potrà impiegare uno o più personaggi per attaccare il rivale in uno di questi tre campi. Con un valore sommato maggiore dell'avversario, si infliggerà a lui una penalità (che varia a seconda del campo scelto) e soprattutto si guadagneranno preziosi punti Potere: il primo a collezionarne 15 è infatti istantaneamente dichiarato vincitore.
  • Attachments. Sono carte potenziamento che si uniscono ai personaggi.
  • Events. Sono carte istantanee che si giocano per il loro effetto.
  • Luoghi. Sono carte che rimangono in gioco e che di solito generano una rendita da sommare a quella delle Plot o abilità permanenti.

A inizio round si pescano due nuove carte. Ogni carta viene giocata pagando monete, poi agli attacchi dichiarati da un giocatore, il difensore potrà sempre rispondere opponendo qualcuno dei suoi personaggi. Da notare che i personaggi impiegati in attacco o difesa vanno poi “inginocchiati” (tappati, girati di 90°) e non potranno partecipare ad altri scontri nel round. 
Uno scontro di Potere fornisce gettoni potere; un intrigo fa scartare carte dalla mano; la forza uccide personaggi avversari in tavola.
Infine si scartano le carte in eccesso dalla mano, si sommano personaggi ancora attivi e monete avanzate per far guadagnare un gettone potere a chi ha il totale più alto, infine si scartano le carte in eccesso dalla mano e tutte le monete avanzate e si passa al round successivo.

Nota: nel mazzo base una stessa carta può essere presente massimo tre volte, mentre nel Plot ci può essere massimo un doppione.

Considerazioni: dedicarsi a un LCG senza spendere un capitale

Disclaimer: questa non è da prendersi come una recensione completa. Quella la può fare uno che gioca abitualmente a questo gioco e che possiede numerose espansioni, preferibilmente tutte. Questa è volutamente una recensione dedicata a chi è incerto sull'iniziare o meno, per motivi di spesa e di tempo e desidera sapere se è possibile godersi il gioco anche senza dedicargli tutta l'attenzione che gli LGC e i giochi di questo genere richiedono.

1) Contenere la spesa

Prima di iniziare mi sono fatto due calcoli, perché onestamente non mi andava di spendere un capitale per un gioco del genere. 
Ebbene chiariamo subito l'equivoco: si spende molto comunque
Per intenderci: due scatole base servono, proprio come minimo sindacale. Con una non avete nemmeno mazzi completi. Ma anche con due scatole, avete comunque quattro mazzi da 60, ciascuno composto da due fazioni, cosa che personalmente non mi piace granché, amando piuttosto che ogni mazzi sia mono-fazione, ben caratterizzato sia tematicamente che meccanicamente. 
A questo punto avete varie possibilità: 

  • Prendere uno o due cicli di pack singoli. Sono cicli di sei pack ciascuno, con carte sempre in triplice copia. Poi però dovete darvi al deck-building e soprattutto le carte dentro hanno molti alti e bassi come efficacia e distribuzione schizofrenica tra le casate.
  • Prendere le scatole grandi e, ancora, darvi al deck-building. Qui però ci sono vantaggi e svantaggi: ci sono più carte rispetto ai pack, ma costano di più e ogni scatola è focalizzata su una singola fazione. Perciò, se contate che ci sono otto fazioni, se volete potenziarle tutte, la spesa è alta.
  • Prendere gli intro-deck. Sono solo in inglese, sono uno per fazione e forniscono un mazzo completo da 60+7 già pronto per giocare e con un filo conduttore che esalta le caratteristiche delle singole casate. Certo siete molto più limitati nel deck-building, ma è la scelta ideale se volete giocare solo ogni tanto e avere tutto pronto e soprattutto mazzi già bilanciati tra loro.

A questa spesa dovete aggiungere le bustine, per ribadire che comunque vada, state spendendo meno ma non state spendendo poco.

2) Contenere il deck-building

Gli LCG sono subdolamente molto simili ai CCG. Se davvero volete dedicarvi ad uno di essi, sappiate che, oltre al denaro, ciò vi costerà tempo. Il tempo necessario a studiare le carte, a costruire un mazzo, a provarlo, a rifinirlo, a riprovarlo, a comprare un nuovo pack, integrare una o due carte, riprovarlo, rifinirlo, tentare una nuova combo, riprovare, ricomprare, rifinire, ripetere, ripetere, ecc, ecc.

Ovviamente potete sempre optare per una via di mezzo, che è quello che fanno un po' tutti. Io però, personalmente, se una cosa non posso farla bene, piuttosto non la faccio, per questo ho preferito prendere mazzi prefatti e al limite divertirmi un po' con le carte delle due scatole base. 

In ogni caso l'avvertenza ve la devo dare: tutti questi giochi prevedono che metà o più del tempo che dedicate loro sia fuori dal tavolo da gioco, intendi a fare deck-building.

3) Aspetti tecnici

Cosa mi ha colpito di questo gioco, tanto da farmelo preferire ed acquistare sopra a tutti gli altri?
Perché è considerato uno degli LCG più tecnici in circolazione?

Principalmente due cose colpiscono:

  • Il mazzo Plot. Questa è veramente l'aggiunta più caratterizzante e migliore del gioco. Chi ha giocato a Il Trono di Spade: il Gioco da Tavolo noterà una certa eco con i mazzi di carte Personaggio che si giocano nelle battaglie. Il meccanismo è simile, per cui se ne gioca una alla volta, che finisce in una pila degli scarti e la pila viene ripresa solo giocando l'ultima delle sette carte, che rimane nei nuovi scarti. 
    Questo mazzetto detta tutta la vostra strategia, laddove il normale mazzo di pesca fornisce la visione tattica. Il connubio di queste due forze, la loro integrazione e adattamento reciproco è un unicum nel panorama dei giochi di carte.
  • Il fatto di poter ogni volta giocare, sia in attacco che in difesa, su tre diversi piani – forza, intrigo e potere – ciascuno con conseguenze molto diverse ma tutte non sottovalutabili, dà alla costruzione del mazzo e al gameplay un'ottima variabilità e profondità.

Conclusione

Un LCG non è da prendere a cuor leggero. Rischia di monopolizzare il vostro tempo ludico o, al contrario, diventare una ingente spesa inutile, accantonata sullo scaffale. 
Con qualche accorgimento, è possibile godersi però godersi il bello del gioco, senza senza troppa spesa di soldi o tempo. A patto di accontentarsi e di essere consapevoli che il gioco competitivo è un'altra cosa.

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Commenti

Ho la prima edizione (più rude e da gamer) ed è un grandissimo LCG. L'unico per me superiore è Netrunner per il bluff e l'asimmetria ma TdS ci va davvero molto vicino. Se poi ci si compra solo le espansioni grandi si sta a posto con una spesa abbastanza contenuta alla fine.

gioco assolutamente eccezionale, io ce l'ho TUTTO (tranne ultimo pack cose fatte per amore) e ne sono felicissimo.

nota sulla spesa: se ci vuoi giocare come dio comanda, devi comprare 3 scatole base piu le espanioni grandi delle casate (una copia di almeno due casate).

nota sul deckbuikding pre partita: quello che c'è scritto in recensione è vero, pero le espansioni deluxe (quelle grandi, una per casata) suggeriscono mazzi precostituiti, li fai in 5 minuti e vanno benissimo.

nota drammatica: il sito asmodee non lo considera piu, infatti se vai a vedere la sezione prodotti trono di spade compare solo il boardgame e non piu il cardgame lcg. probabilmente è stato abbandonato, il che è un vero peccato, perchè questo gioco è davvero un grandissimo gioco.

lato positivo: negli store quel che resta ha alcuni sconti.

 

Io tre settimane fa approfittando degli sconti di fine serie, ho preso due scatole base e tutte le espansioni deluxe scontante in modo imbarazzante (€75). Ho provato il gioco e mi è garbato non poco anche solo usando il base, tant'è che ho preso un ciclo di espansioni piccine per arrotondare nel corso di un altro ordine. 

Pur non conoscendo il gioco a fondo sottoscrivo quanto scritto da marco Agzaroth aggiungo anche che la durante di una partita è molto contenuta, e questo aiuta non poco a farsene subito un'altra ... e poi un'altra ... e poi un'altra ancora.  

Gran bel gioco. Ultimamente si trova pure a prezzi stracciati.

Solo Netrunner lo supera tra gli LCG della FFG.

cosarara scrive:

Io tre settimane fa approfittando degli sconti di fine serie, ho preso due scatole base e tutte le espansioni deluxe scontante in modo imbarazzante (€75). Ho provato il gioco e mi è garbato non poco anche solo usando il base, tant'è che ho preso un ciclo di espansioni piccine per arrotondare nel corso di un altro ordine. 

Pur non conoscendo il gioco a fondo sottoscrivo quanto scritto da marco Agzaroth aggiungo anche che la durante di una partita è molto contenuta, e questo aiuta non poco a farsene subito un'altra ... e poi un'altra ... e poi un'altra ancora.  

 

dove, dove, dove?

Elendil scrive:

 

cosarara scrive:

 

Io tre settimane fa approfittando degli sconti di fine serie, ho preso due scatole base e tutte le espansioni deluxe scontante in modo imbarazzante (€75). Ho provato il gioco e mi è garbato non poco anche solo usando il base, tant'è che ho preso un ciclo di espansioni piccine per arrotondare nel corso di un altro ordine. 

Pur non conoscendo il gioco a fondo sottoscrivo quanto scritto da marco Agzaroth aggiungo anche che la durante di una partita è molto contenuta, e questo aiuta non poco a farsene subito un'altra ... e poi un'altra ... e poi un'altra ancora.  

 

 

 

dove, dove, dove?

dal tenda

niconiglio scrive:

gioco assolutamente eccezionale, io ce l'ho TUTTO (tranne ultimo pack cose fatte per amore) e ne sono felicissimo.

fan...o, ho comprato anche l'ultimo pack. adesso ce l'ho tutto

yeeeeeeeee

Prima edizione spettacolare! secondo me coglieva nel pieno la dinamica di intrighi e sotterfugi dei romanzi/film. la seconda edizione molto meno... peccato!

All'epoca giocammo la prima edizione in multiplayer trovandola deludente. Non molto meglio 1vs 1.

Ho trovato questa seconda edizione molto migliore.

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