Twiligth Imperium VS Eclipse

Un confronto tra i due titani dello spazio siderale.

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Tempo fa furono scritti in Tana due confronti che coinvolgevano Twilight Imperium III, Eclipse (la prima edizione) e il nuovo Exodus: Proxima Centauri
Come?
Non avete mai sentito parlare di
Exodus: Proxima Centauri
Questo vi dovrebbe già dire qualcosa. Ma lasciando perdere il dimenticato Exodus, quello che era interessante dei due articoli, secondo me, era il fatto che entrambi gli autori fossero estimatori di Twilight Imperium sopra ogni cosa, ma avessero un'opinione diametralmente opposta su Eclipse.

Quello che vorrei fare io in questo articolo è non tanto la terza versione del loro, che avrebbe anche poco senso, quanto vedere il diverso pubblico a cui potrebbe piacere l'uno o l'altro. O anche entrambi.
Proviamo.

Sistema di gioco: sei German o American?

La prima grande discriminante per me sta qui. Se siete American convinti, di quelli a cui piacciono in particolare:
  • lento e sostanzioso sviluppo della propria civiltà;
  • giochi in cui l'ambientazione sia tutta ben sviluppata e presente in tutte le sue sfaccettature;
  • una componente di diplomazia e contrattazione non mediata dal gioco, quindi parlare, convincere, contrattare, minacciare;

allora tra i due dovreste orientarvi senza dubbio su Twilight Imperium. Che, attenzione, potrebbe ancora non essere adatto a voi e per capirlo dovete leggere pure i punti successivi.

Questo significa che se sei German fin nel midollo dovresti apprezzare Eclipse? Assolutamente no. Eclipse ha una parte di gestione del regno spaziale, una parte di calcolo nel massimizzare la spesa delle risorse e una parte di ottimizzazione nel costruire astronavi al meglio. Ma, oltre quello, ha una bella parte fortunosa nell'esplorazione dello spazio e altrettanta fortuna quando si tratta di combattere. Ovvero le due parti che danno rispettivamente le risorse per espandersi e una buona fetta di punti vittori.
Perché – sorpresa – Eclipse è un gioco ibrido.
Quindi NON piacerà:

Mentre piacerà:

  • a chi gioca entrambi i generi;
  • a chi sa apprezzare gli ibridi.

Tema e ambientazione: fantascienza e wargame spaziale

Entrambi i giochi hanno lo stesso tema (l'espansione di un impero spaziale) e la stessa ambientazione (sci-fi) e, siccome in entrambi l'ambientazione conta, perché bene o male ci troviamo di fronte a giochi con una forte componente American, un po' questa ambientazione vi deve piacere e attirare, altrimenti rimarrete sempre un po' freddi davanti a flotte stellari che si sparano addosso e non riuscirete a fare PUM PUM con la bocca mentre tirate i dadi.

4X o Space Opera?

Eclipse è un 4X puro: eXplori lo spazio, ti eXpandi nei sistemi circostanti, eXfrutti le risorse per costruire roba e infine eXtermini gli xeno, come comanda l'Imperatore del genere umano. 

Twilight Imperium è una space opera: fai tutte le cose che si fanno in un 4X, ma ci aggiungi anche:

  • una fase di commercio in cui si stringono patti coi vicini (per la verità, c'è stringata anche in Eclipse);
  • la possibilità di contrattare e scambiare risorse per avere in cambio voti o favori;
  • una fase politica in cui si votano leggi che cambiano le regole della partita;
  • una fase diplomatica in cui si recuperano risorse e si castrano le possibilità di agire degli avversari in modo non cruento;
  • una serie di obiettivi più vari che esulano dal classico binomio espansione e battaglia.
Quindi anche qui dovete capire un po' cosa vi piace in un gioco di questo tipo, che se vogliamo è riconducibile a un gioco di colonizzazione spaziale. Perché non è detto che aggiungere roba ed estendere il sistema dei 4X vi piaccia: magari vi dà solo la sensazione di rallentare il flusso di gioco, magari tutta quella parte politica/diplomatica vi sa di fuffa. 
Se invece volete avere la sensazione che il vostro impero spaziale sia effettivamente un impero, con generali, politici, mercanti, soldati e sentite che “il solito 4X” vi sta stretto, allora anche qui non ci sono molti dubbi.

Sei malato di opulenza kickstarteriana?

Anche qui chiariamo quello che per molti potrebbe essere un equivoco. Twilight Imperium non arriva da Kickstarter e, per quanto zeppo di roba e molto curato, non ha quella spettacolarità sul tavolo tipica delle ultime produzioni del crowdfunding.
La prima edizione di Eclipse era terribile: illustrazioni bruttine e astronavi tutte uguali, fatte con la plastica dell'ovetto Kinder. Questa seconda corregge parecchio il tiro, magari non molto sulle illustrazioni, sempre bruttine, ma sicuramente sulle astronavi, che ora sono diverse da civiltà a civiltà e più di tutto sui materiali in genere, partendo dagli scompartimenti interni alla scatola che fungono anche da comodi e lussuosi supporti di gioco.

Però ecco, in entrambi i casi mi preme dirlo, l'impatto visivo potrebbe essere deludente, se arrivate da produzioni Kickstarter particolarmente spettacolari e ricche (un qualsiasi CMON o Awaken Realms). 
Insomma, comprateli se vi interessa principalmente il gameplay, al di là della vostra voglia di opulenza. Che poi, ve lo garantisco: state tranquilli che occupano un sacco di spazio con un sacco di roba e l'occhio avrà la sua parte.

Quanto tempo hai per stare attorno a un tavolo?

Al di là di tutte le cose dette sopra, questo è il punto che dovete aver chiaro fin dall'inizio e la discriminante principale tra il lasciare un gioco parcheggiato sullo scaffale e giocarlo. Che i giochi andrebbero usati e non solo fotografati sui social

Twilight Imperium impegna un pomeriggio intero, se non siete troppo lenti. A farla buona diciamo almeno un'ora a giocatore, ma contate di sforare, le prime partite. E purtroppo il meglio lo dà in almeno quattro o cinque persone, per cui parliamo di un tempo tra le cinque e le sei ore, tra apparecchiare e sparecchiare.

Eclipse dura molto meno. Non dura poco, ma dura meno. Significa che anche in sei, in tre ore e mezza massimo lo portate a casa, mentre in quattro o cinque state sulle tre ore, anche qualcosa meno.

Ora dovete seriamente chiedervi quante occasioni avete, durante l'anno, per dedicare una giornata o una nottata a un gioco da tavolo e se ne vale la pena. È un po' tutto lì, perché il tempo è una risorsa limitata e il classico tempo di una serata di gioco in associazione o anche a casa vostra, se il giorno dopo lavorate, semplicemente non consente di intavolare Twilight Imperium, non fino alla fine della partita.

Verdetto finale

Le cose belle di Eclipse sono fondamentalmente due:

  1. il sistema di sviluppo spaziale, che è molto ben calibrato e denso di scelte importanti, bilanciando espansione con difficoltà di gestione, laddove invece Twilight Imperium ha il classico effetto snowball, per cui più roba hai, meglio è;
  2. il sistema di sviluppo tecnologico, che permette una maggiore personalizzazione e differenziazione, rispetto al rivale.

Twilight Imperium ha dalla sua una maggiore coerenza narrativa: sembra davvero di guidare un impero in tutte le sue componenti e anche le azioni che farete avranno più senso in generale, laddove in Eclipse a volte si va fare una battaglia già sapendo di perdere, solo per pescare qualche gettone di punti vittoria. 
Twilight Imperium ha in definitiva un respiro più epico. In tutti i sensi però: non dimenticatevelo.

Principali differenze tra Eclipse prima e seconda edizione

A livello di regole le modifiche sono state minime. 
Il gettone esplorazione viene preso anche solo esplorando, senza necessità di piazzare il controllo. Questo accelera un po' la partita, assieme alla riduzione della durata globale da nove a otto round. 
C'è stato qualche ritocco ai costi delle tecnologie e una piccola ma efficace penalizzazione ai missili al plasma che ora costano un'energia.
Le tecnologie rare sono subito tutte incluse e presenti.
Poi altri aggiustamenti minori, revisione delle razze aliene e degli esagoni d'esplorazione, tutte cose che in ogni caso non alterano quello che era il gameplay originale. 

Le differenze maggiori sono a livello di materiali.
Ora si hanno subito le astronavi tutte diverse, ma è soprattutto nel packaging che si nota la differenza: ogni razza ha un vassoio personale che si usa anche in partita: il coperchio ha i tracciati per le risorse, mentre il sotto è usato come organizer per le navi, i gettoni e anche la tessera riassuntiva.
Infine si ha un vassoio in plastica per tutte le tecnologie, che possono così passare comodamente di mano in mano e un altro per i componenti delle astronavi. 
In tavolo fa non solo un gran bello spettacolo, ma è soprattutto comodo, organizzato e abbatte i tempi d'intavolamento. Certo l'ingombro complessivo non è da poco: ve lo dice uno che gioca su un tavolo 140x120.

Principali differenze tra Twilight Imperium III e IV

La prima differenza sostanziale tra le due edizioni riguarda il finale di partita. Nella terza viene innescata dalla pesca della carta "imperium rex" tramite l'azione primaria della tessera strategia impero: a quel punto la partita finisce IMMEDIATAMENTE ed il giocatore con più punti è il vincitore, mentre nella quarta avviene non appena un giocatore arriva a dieci punti nella fase status, oppure alla fine del decimo turno, quando tutti gli obiettivi sono stati scoperti (in questo caso vince chi ha più punti tra tutti).

Altra differenza riguarda le tecnologie: se nella terza edizione abbiamo un albero tecnologico che sblocca determinate tecnologie più forti in maniera precisa, nella quarta questo è  stato rimpiazzato dai prerequisiti: ogni tecnologia è un prerequisito del suo colore. Così una tecnologia più potente potrebbe essere sbloccata, ad esempio, dà due tecnologie gialle e una blu, lasciando così il giocatore più libero di formarsi il proprio pool di tecnologie anche in base al momento e alla partita.

La fase politica nella terza veniva attivata da una carta strategia, mentre nella quarta è una vera e propria fase di gioco non appena viene conquistato mecatol rex.

Gli spazioporti e i pds nella terza venivano costruiti come tutre le altre navi,  mentre nella quarta si ottengono dell'abilità primaria e secondaria della carta costruzione.

Non esistono più, nella quarta edizione,  i contratti commerciali che regolavano il commercio: ora le materie prime e le merci di scambio sono regolamentate dalla carta strategia commercio: le prime possono essere scambiate con altri giocatori, per diventare le classiche merci di scambio già note nella terza.

Nota: si ringrazia dave2306 per il paragrafo sulle differenze tra i due TI

Commenti

Se poi non avete un pomeriggio intero da dedicare ad entrambi ma una dignitosa serata , allora date uno sguardo al mio prediletto : Burning Suns!

Prende il meglio di entrambi e lo miscela con qualche bel twist su razze, poteri e minature! 😉 

https://boardgamegeek.com/boardgame/130134/burning-suns

Di Eclipse apprezzo tutte le caratteristiche sopracitate. In 3-4 giocatori finito in due ore in scioltezza. Gioco di qualità, peccato che prendo sempre le legnate 🙄

 

Mi è arrivato (causa disguido) solo da poco, cercherò di provarlo allora!

Se ho ben capito una partita a TI4 non và mai giocata in meno di 4 giocatori e, a meno che non siano già tutti espertissimi del gioco, devo contare come minimo 1 ora e mezza a giocatore. Si devono quindi sempre avere ALMENO 6 ore di tempo per giocarci una partita.

Eclipse SD invece si può giocare anche in tre. Ed in quattro giocatori anche non esperti del gioco stiamo sulle 3 ore, forse anche qualcosa meno.

Il prezzo è praticamente identico.

Se avevo ancora qualche dubbio le tempistiche me lo hanno completamente chiarito e vado dritto su eclipse SD. Come dice l'autore dell'articolo i giochi vanno giocati, non ammirati sullo scaffale e tirati fuori una volta ogni due/tre anni.

 

Mi ci ritrovo con tutto.

L'unica partita a T.I. alla gobcon mi è piaciuta, ma non mi ha folgorato. Soprattutto lo sviluppo scientifico l'ho trovato sciapo rispetto a quello di tanti altri giochi, compreso Eclipse. Questo lo adoro (da amante degli ibridi, in effetti) proprio per la libertà che ti dà nello sviluppare la scienza e di conseguenza upgradare le tue navi nel modo più idoneo alla tua strategia. Apprezzo molto la coerenza con cui tech e navi e quindi combattimenti si sviluppano...

Nota a margine: ieri ho fatto la prima partita a Beyond the sun e lo consiglio a chi apprezza la parte gestionale di Eclipse ma è inorridito dai duelli a manciate di dadi... un bel german a tema spaziale con sviluppo di albero tecnologico e gioco di maggioranze su mappa! D'altronde non a caso è uno dei preselezionati del Magnifico 2021!

 

Io preferisco di gran lunga TI, la durata per me non è un problema ed è quella che rende il gioco controllabile: tutta la partita è un climax per prepararsi all’ultimo turno, quando si può chiudere in tre o quattro, e vince sempre chi ha costruito una strategia più solida.

È un gioco che per essere apprezzato a pieno richiede tanta esperienza, e una sola partita non basta assolutamente per giudicarlo. Il suo più grande difetto è che giocatori novizi rompono facilmente i sottili equilibri.

Da anni sono sempre stato tentato di prendere TI (prima il 3, ora il 4), ma mi ha sempre frenato la tempistica troppo lunga. Eclipse, non so, probabilmente non mi darebbe abbastanza, per cui per ora non ho preso niente, e continuo a pensarci su.

Mai provato Eclipse ma, dopo aver letto l'articolo, sono curioso.

Finora ho fatto solo 1 partita a TI4: in tre, di cui due alla prima partita. Gioco spiegato in maniera magistrale, 6 ore volate, climax finale stupendo (abbiamo finito tutti a 10 punti).

Appena potremo trovarci di nuovo, è in cima alla lista dei titoli da intavolare di nuovo, magari in 5 giocatori.

eomer scrive:

Se ho ben capito una partita a TI4 non và mai giocata in meno di 4 giocatori e, a meno che non siano già tutti espertissimi del gioco, devo contare come minimo 1 ora e mezza a giocatore. Si devono quindi sempre avere ALMENO 6 ore di tempo per giocarci una partita.

Eclipse SD invece si può giocare anche in tre. Ed in quattro giocatori anche non esperti del gioco stiamo sulle 3 ore, forse anche qualcosa meno.

Il prezzo è praticamente identico.

Se avevo ancora qualche dubbio le tempistiche me lo hanno completamente chiarito e vado dritto su eclipse SD. Come dice l'autore dell'articolo i giochi vanno giocati, non ammirati sullo scaffale e tirati fuori una volta ogni due/tre anni.

 

stavolta sono d'accordo con te. Ho fatto una mezza partita a TI4 e una intera a Eclipse, inoltre non posso dirmi un grande amante di quella strana e variegata categoria chiamata "ibridi". Alla fine dai, la vera differenza sta nell'avere una compagnia fissa di 4-5 persone che possono dedicare 6 ore di tempo a una partita (situazione che azzardo essere abbastanza peculiare) e non averla, poi la scelta è semplice.

Aggiungo inoltre che per fortuna oggi ci sono tanti altri 4x spaziali meno esosi ma più facilmente intavolabili (e forse anche più divertenti) di questi, mentre al tempo del primo "versus" c'era poco o niente.

Io devo fare una rettifica rispetto a quanto detto qualche giorno fa: come temevo (ma lo avevo accennato) mi ero sbagliato.

Ho giocato a Eclipse ma non me ho affatto memoria, mentre su telegram mi confondevo con burning suns.

No, non sono davvero un cultore dei 4x XD

Theo, qualche esempio di 4x spaziali meno esosi ma più divertenti? 

La cosa mi interessa parecchio. 

"Che i giochi andrebbero usati e non solo fotografati sui social. "

"perché il tempo è una risorsa limitata e il classico tempo di una serata di gioco in associazione o anche a casa vostra, se il giorno dopo lavorate, semplicemente non consente di intavolare Twilight Imperium, non fino alla fine della partita."

Come non sottoscrivere questo sagge parole. 

Possiedo entrambi i giochi, preferisco nettamente TI proprio per il respiro epico e per la narrativa, ma apprezzo anche Eclipse. Trovo questo confronto azzeccato al 100%: Bravo Azg.

A me è piaciuto molto Warpgate.

Ma per esempio anche i due Empire of the Void di Laukat (anche se forse un po' troppo grezzi), Quantum (semplice/semplicistico ma abbastanza geniale), il recente The silver River, il prossimo Empire of the stars (la versione completamente aggiornata del vecchio Galactic Emperor, tanto svecchiato nella grafica e nel gameplay da essere di fatto un gioco nuovo e, auspico, piuttosto spassoso e sufficientemente immersivo).

Io invece vado controcorrente. Ho da poco preso il bistrattato Exodus (la revised edition), usato e completo di entrambe le espansioni. Premetto che ero fiero possessore di TI3, con cui ho giocato 2 volte nel corso di 15 anni causa impossibilità di trovare tempo e giocatori sufficienti, alla fine venduto con malinconia ma conscio del non utilizzo.

Ebbene, Exodus è stata una scoperta: un mix tra TI e Eclipse, con tutti gli aspetti di entrambi ma semplificati (non banalizzati) per farlo stare in un tempo di gioco decente. In una serata si gioca tranquillamente in 4 giocatori, è modulabile potendosi inserire gli aspetti delle espansioni che più piacciono, si gioca bene anche in due (requisito fondamentale x me),ci  sono addirittura modalità coop e solo, le fazioni sono altamente asimmetriche.

L'impatto estetico non sarà magari al pari dei 2 contendenti più famosi, ma i materiali sono cmq buoni e si lascia vedere. È difficile da trovare (soprattutto le espansioni che, purtroppo, ritengo fondamentali x apprezzare appieno il gioco), ma sono assolutamente contento di avere ora il 4x spaziale che cercavo, e di poterlo usare!

A me piacciono tutti e due molto.

 

Ho la fortuna di avere il sabato libero (e la sfortuna che è anche l'unico momento che posso giocare ai giochi da tavolo) e (pre covid) il sabato era praticamente l'apputnamento di Twilight Imerpium 4 (in sei giocatori)...e quindi da quando è uscito ho avuto una media di circa 3 partite al mese a TI4...ora poi c'è anche l'espansione che aggiunge molto (ma purtroppo aggiunge anche tempo necessario).

 

Cmq è un gioco EPICO...e preferisco giocare una giornata ad un bel gioco "completo", durante la cui durata si parla e si scherza tra amici, invece che fare più partitine a giochi diversi.

 

Ed ovviamente TI4 va giocato a 14 punti, non a 10 ;)  (anche per un maggiore equilibrio tra le razze)

 

 

Purtroppo di Eclipse ho giocato molto alla prima versione (non ricordo più quante partite abbia all'attivo), mentre questo SD ancora non l'ho giocato da quando mi è arrivato :(

Eclipse SD invece si può giocare anche in tre. Ed in quattro giocatori anche non esperti del gioco stiamo sulle 3 ore, forse anche qualcosa meno.

manosco1 scrive:

Io invece vado controcorrente. Ho da poco preso il bistrattato Exodus (la revised edition), usato e completo di entrambe le espansioni. Premetto che ero fiero possessore di TI3, con cui ho giocato 2 volte nel corso di 15 anni causa impossibilità di trovare tempo e giocatori sufficienti, alla fine venduto con malinconia ma conscio del non utilizzo.

Ebbene, Exodus è stata una scoperta: un mix tra TI e Eclipse, con tutti gli aspetti di entrambi ma semplificati (non banalizzati) per farlo stare in un tempo di gioco decente. In una serata si gioca tranquillamente in 4 giocatori, è modulabile potendosi inserire gli aspetti delle espansioni che più piacciono, si gioca bene anche in due (requisito fondamentale x me),ci  sono addirittura modalità coop e solo, le fazioni sono altamente asimmetriche.

L'impatto estetico non sarà magari al pari dei 2 contendenti più famosi, ma i materiali sono cmq buoni e si lascia vedere. È difficile da trovare (soprattutto le espansioni che, purtroppo, ritengo fondamentali x apprezzare appieno il gioco), ma sono assolutamente contento di avere ora il 4x spaziale che cercavo, e di poterlo usare!

non sei il primo gamer che mi scrive che tra TI e Eclipse preferisce Exodus.
Purtroppo non l ho mai provato personalmente, e come dici tu ormai è un po' tardi per recuperare

TheTaliesin scrive:

Se poi non avete un pomeriggio intero da dedicare ad entrambi ma una dignitosa serata , allora date uno sguardo al mio prediletto : Burning Suns!

Prende il meglio di entrambi e lo miscela con qualche bel twist su razze, poteri e minature! 😉 

https://boardgamegeek.com/boardgame/130134/burning-suns

 

O mammamia cosa mi hai ricordato!!!! Burning sun era un gioco che seguivo molto tempo prima della sua uscita e poi dopo mesi di attesa me ne sono completamente dimenticato. Ed ecco che spunta fuori!!!

Devo andarmi a leggere assolutamente qualcosa perche mi aveva parecchio incuriosito!!!

Tornando al confronto fra i due giochi devo dire che il fattore "fortuna" si sente pesantemente second me. (ho giocato moltissime partite a TWI e diverse a Eclipse).

Le meccaniche di TWI non sono molto semplici mentre quella di eclipse mi era piaciuta molto di più.

Ovvio che l'epicità di TWI lo fa stare un gradino sopra a tutti. Nel mio gruppo si raccontano ancora episodi di giocate di anni fa.

Ho giocato nel 2020 una partita a Eclipse (ed.1), due partite a Eclipse (ed.2) e una a TI4. ECLIPSE vince in Velocità, Chiarezza delle regole e accessibilità, Scalabilità, Riduzione dei tempi morti, Esplorazione, Ricerca Tecnologica, Bilancio Finanziario, Customizzazione delle navi. Molto bella che il movimento sia limitato ai lati degli esagoni collegati da due mezzi wormhole. Peccato per la diplomazia quasi assente e per la fine partita a un turno prestabilito, che spinge i giocatori a buttarsi allo sbaraglio all'utlimo turno sapendo che non avranno ritorsioni. Infine mi è rimasta ogni volta la sensazione di aver abbandonato il gioco sul più bello, senza che la partita fosse terminata veramente.

TWILIGHT IMPERIUM vince per Diplomazia, Commercio, Legislazione più dettagliati, nel bene e nel male. Tuttavia non c'è esplorazione, quindi per me NON E' UN 4x!!! Non mi piace la dinamica delle 8 carte da scegliere a inizio turno. Non mi piace la dinamica del movimento delle navi.

DIFETTI DI ENTRAMBI I GIOCHI troppa importanza nell'ordine di seduta dei vicini. Avere uno o due pagliacci vicini può rovinare il divertimento. Per pagliacci intendo persone che ti attaccano e danneggiano senza averne un vantaggio, anzi talvolta autodistruggendosi, ma così magari fanno vincere un altro giocatore che è lasciato indisturbato dai suoi vicini.

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