[Biografie] La Tana dei Goblin: chi siamo - Danyjey

 Daniele "Danyjey" Giraldi
Nasco nel 74 in quel di Torino, e che la passione per il gioco facesse parte di me a livelli incontrollabili era già chiaro fin dall'infanzia: ero completamente "ingestibile" nei mercati non appena si arrivava davanti al banco dei giocattoli oppure quando si passava davanti alle vetrine piene di giochi.
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 Daniele "Danyjey" Giraldi
Nasco nel 74 in quel di Torino, e che la passione per il gioco facesse parte di me a livelli incontrollabili era già chiaro fin dall'infanzia: ero completamente "ingestibile" nei mercati non appena si arrivava davanti al banco dei giocattoli oppure quando si passava davanti alle vetrine piene di giochi.
Di fatto i miei abbandonarono ogni speranza facendo la spesa a turno... io non potevo entrare!
Purtroppo le possibilità erano quelle che erano, e non ho mai avuto la casa piena di giochi... ma ho avuto quanto basta per sbizzarrirmi alla grande comunque.
 
Sono cresciuto tra robot e macchinine... fino al "salto di qualità" con i Lego (impazzivo per quelli medioevali).
Poi si comincia a diventare più grandi, si passa al Commodore 64... si gioca e si gioca tantissimo (soprattutto con mio fratello), e poi la svolta: al liceo apprendo dal mio vicino di banco dell'esistenza dei Giochi di Ruolo... entro nel mondo di Dungeons&Dragons e me ne innamoro completamente.
 
Comincio poi ad inventare avventure e a fare il Dungeon Master, grazie all'Amiga 500 mi immergo nella splendida saga di Eye of the Beholder... e poi con il PC mi avventuro in Baldur's Gate... insomma, il mio mondo sono i castelli, spade ed armature, maghi e draghi e via dicendo.
 
Scopro tardi dell'esistenza dei Giochi da Tavolo "alternativi" alle solite proposte commerciali, e grazie ad un collega di lavoro provo per la prima volta Puerto Rico... che vado a comprare subito il giorno dopo.
Una volta entrato, mi sono chiuso dentro e ho buttato via la chiave... non voglio assolutamente più uscirne!
Col passare del tempo ho imparato a conoscere bene i miei gusti, andando incontro a quelli dei miei compagni di gioco e arricchendo man mano lo scaffale.
Dopo varie "scremature" oggi la mia collezione non conta più di quaranta titoli, tutti Giochi ai quali sono molto affezionato e dai quali non vorrei mai separarmi.
 
Gioco e giochiamo principalmente a Giochi di tipo "American"... la nostra filosofia è: dove c'é dado c'é divertimento... e il più delle volte è così.
Buon gioco a tutti!