Palast Geflüster

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Palastgeflüster
Voto recensore:
7,3
Palast Geflüster è un gioco semplice e divertente della Adlung Spiele, già produttrice di piccoli capolavori di carte come Meuterer (e suo “fratello” Verrater) e La Carrozza viaggia verso il Castello del Diavolo (Die Kutschfahrt zur Teufelsburg). Anche Palast si è rivelato un buon gioco.
I giocatori si dovranno contendere i favori del re (cioè ottenere un certo numero di punti, vincendo il round oppure facendolo perdere agli avversari), e per riuscire utilizzeranno vari personaggi della corte. In realtà questo background è fasullo, visto che Palast è un astratto, senza la minima attinenza all’ambientazione. Ma la meccanica semplice e veloce, lo rende un buon filler.

Un round è organizzato in questo modo: ogni giocatore inizia con 6 carte in mano raffiguranti diversi personaggi della corte (7 in totale: tesoriere, mago, cameriera, coppiere, guardia, buffone e maresciallo di corte) ed il suo scopo è giocarle tutte oppure fare in modo che un avversario si trovi costretto a giocare una carta che non potrebbe utilizzare. Ogni carta giocata viene posta davanti a se, ed attiva l’effetto del personaggio che vi è rappresentato, anche se il giocatore non vorrebbe, quindi starà a lui coordinare le varie abilità per usare al meglio le carte della sua mano. Dopo che una carta è stata messa in tavola, la mano passerà al giocatore il cui colore è raffigurato sulla carta, anche se dovesse essere lo stesso del giocatore che l’ha utilizzata. Questa particolarità va tenuta d’occhio, e permette delle combinazioni interessanti, oltre a fornire la possibilità d’obbligare a giocare un avversario che sembra in difficoltà.

Il giocatore deve stare attento a come impiegare i propri personaggi, perché non potrà metterne davanti a se due dello stesso tipo (es: non potrà avere davanti a se due cameriere). Se è costretto a farlo perderà il round, regalando un punto a tutti gli avversari. Mentre se riesce a giocare la sesta carta, senza adoperare un personaggio che ha già in gioco, vince il round ed ottiene il punto.
I vari poteri dei personaggi permettono di scambiare carte, pescarne di nuove, riprenderle in mano e cambiare anche quelle già giocate in tavola. Il maresciallo di corte fa voltare una carta dal mazzo del re, ed il personaggio raffigurato in essa non potrà più utilizzare il suo potere finché non sarà giocato un altro maresciallo. Se il maresciallo toglie il potere al buffone, che non ha vantaggi, allora questo non può essere giocato, e se qualcuno è obbligato a farlo perderà il round.
Pro:
Veloce, dal prezzo contenuto e facile da giocare anche per neofiti. Interazione totale. Regolamento in italiano, oltre che tedesco, francese ed inglese e carte prive di testo.
Contro:
Illustrazioni un po’ blande. Vedendo le carte degli altri ed essendo spesso costretti a scambiarle si verifica a volte uno spiacevole kingmaker.
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