The Networks: anteprima Essen 2016

La seguente anteprima è basata sulla sola lettura delle regole e le conseguenti prime impressioni. In nessun modo ha valore di recensione.


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Anteprima
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Giochi
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The Networks
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essen 2016
Gioco: 
The Networks
Scheda BGG:https://boardgamegeek.com/boardgame/72321/networks

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La seguente anteprima è basata sulla sola lettura delle regole e le conseguenti prime impressioni. In nessun modo ha valore di recensione.


"Quanti di voi hanno sadicamente sperato di piazzare Giorgio Mastrota a vendere parrucchini, come guest star, durante uno speciale di Bruno Vespa di Porta a Porta sulla ricrescita miracolosa del capello di  Sandro Mayer?! Oppure piazzare in prima serata uno speciale di Cazzenger by Crozza riguardante le evasioni più famose della storia, partendo da quella del pagamento del canone RAI ?! Niente paura allora, siete più che pronti per giocare a... The networks!!!"
I più "e-grigi" tra di voi ricorderanno un bellissimo videogioco gestionale per PC e AMIGA chiamato MAD-TV, dove si vestivano i panni di un program director!
Ecco, in The Networks ( opera di Gil Hova della Format Ferret Games, finanziato con successo su KS ed ora dato alle stampe pubbliche) da 1 a 5 giocatori si sfideranno nel creare, per la propria emittente televisiva, il palinsesto migliore che sappia catturare quanti più spettatori possibili!
Tutto questo sfruttando materialmente 54 carte show, 48 carte star, 42 carte advertisments, 62 networks card, 5 player board personali, 7 scoring track board e la solita vagonata di token di legno! Ma veniamo a noi, vediamo come li spendiamo questi 60-90 minuti in compagnia... 

IL GIOCO

Nel corso di ogni stagione, ogni giocatore si alternerà nello scegliere una delle seguenti azioni: 
Sviluppare un show
Assoldare un star 
Inserire una pubblicità (detta Ad - da advertisment)
Prendere una carta Network (una sorta di potere speciale)
Legare un AD o una Star ad uno show
Chiudere la stagione televisiva e far di conto.
Le carte Show hanno una serie di simboli autoesplicativi che indicano i requisiti per poterli rendere maggiormente attraenti per il grande pubblico (es: in quale delle tre fasce di ascolto serale si ottiene con lo show maggiore audience, se necessita di una Star / un Ad o entrambe, il costo per imbastirlo nel palinsesto, l'eventuale ricavato in Ad etc..)
   
Insieme alle carte show, all'inizio di ognuna delle cinque stagioni di cui è composto il tempo di gioco, saranno disponibili anche un pool di carte Ad e Star. Viene spontaneo, dunque, pensare che i primi a giocare potrebbero avere un relativo vantaggio di scelta; tuttavia esiste un meccanismo di bilanciamento tra una stagione e l'altra che consente di far scegliere prima a chi ha totalizzato meno audience (i punti vittoria del gioco), senza contare inoltre che una pianificazione potrebbe portarci a conservare fondi per il futuro del nostro network ed impostare la scelta in maniera diversa. Se a questo aggiungiamo il fatto che, sostituendo un vecchio show dai palinsesti con uno nuovo (n.b. quando le repliche sono state sfruttate, si archiviano) ci si garantisce comunque audience... siamo sicuramente davanti ad un flusso gestionale sfidante!
Chiudere la stagione televisiva e far di conto (punti audience per le star e show, pagamenti relativi e bilancio Ad) consente di raccogliere più soldi, a patto di farlo prima di chiunque altro. Tuttavia il tempismo è cruciale se non si vuole lasciare "troppa carne al fuoco" pronta per finire nei piatti dei palinsesti altrui ( "Il pranzo è servito!" direbbe la buonanima di quel grande presentatore di vecchio stampo che era Corrado ). 
Alla fine dell'ultima stagione, dopo un conteggio che tiene conto del palinsesto attuale, ma anche degli show e delle star del vostro network televisivo che donano audience, si procede a decretare il miglior program director secondo il gradimento del pubblico, espresso in punti.

PRIME IMPRESSIONI

Diciamocelo, la grafica fa ribrezzo: sembra una puntata di Adventure Time, quel cartone su Boing TV... tuttavia, guardare show e star che progrediscono, ottenendo premi dati dalle network card e quindi anche soldi legati all'audience, rende questo titolo uno dei più interessanti "german" usciti da KS negli ultimi tempi: l'interazione è secondo me molto alta, poiché l'ordine di turno ed il timing rispetto agli altri giocatori sono importantissimi e l'elemento casuale (dato dalla pesca delle carte a disposizione) credo faccia solo da simpatico contorno alla guerra all'ultimo spettatore che si scatenerà tra giocatori intenti a creare il miglior motore gestionale!
...ok, ora potete smettere di leggere e correre a provarlo ad Essen ma...
"solo quando ve lo dirò io, d'accordo???!!!"


    
Alla prossima, amici pelleverde!
Lucidamente ludico, Vostro

Tal.