Goblin Magnifico story #3: 2017, cambio al vertice e Cry Havoc

Lo so che è questo l'articolo che tutti aspettavate e per l'occasione abbiamo desecretato alcuni file...

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La novità maggiore del 2017 è un cambio al vertice del Goblin Magnifico: dopo aver avviato il progetto, superando mille difficoltà, Alessandro “Aledrugo” Orlati lascia la direzione artistica e anche la giuria. Al suo posto si propone, con immediata approvazione del Consiglio, Giuseppe “Peppe74” Ammendola, già giudice fin dal primo anno.

I cambiamenti introdotti sono numerosi, ma non stravolgono nulla. Per prima cosa si uniformano i periodi di selezione per Goblin Magnifico e Scelto dai Goblin, che ora vanno da Novembre di un anno (in pratica post Essen Spiel), fino a Dicembre dell'anno successivo (con i giurati che hanno facoltà di rimandare i giochi usciti a Novembre e Dicembre del secondo anno, alla premiazione successiva. 

Per Lo Scelto dai Goblin si potranno adesso esprimere fino a tre preferenze, attribuendo rispettivamente 1, 2 e 3 punti, e viene messo a punto un comodo sistema di votazione online. Il vincitore entra poi, come consuetudine, nella rosa degli otto finalisti, potendo concorrere alla vittoria.

Sul fronte Goblin Magnifico, Peppe74 provvede a sistemare, integrare e revisionare il regolamento interno, che per la prima volta viene reso pubblico nella maggior parte dei suoi paragrafi (qui consultabile). 
La seconda novità riguarda qualche cambio tra i giurati: escono Andrea “Sgananzium”, Clez86, greenleaf,  Marcello “RandallMcMurphy” Maimone e, come detto, Alessandro “Aledrugo” Orlati. 
Vengono così reclutati nuovi giudici: Ivano “Aibindrye” Brindisi (dalla Tana dei Goblin), Fabrizio “linx” Aspesi (dalla Redazione Tana dei Goblin), Pietro “NonnoGoblin” Cremona (da Balena Ludens), Daniel “renberche” Zilio (dai Gioconauti).
La giuria finale è così composta:

  • Umberto Rosin - 1bez
  • Marco Fregoso - Agzaroth
  • Ivano Brindisi - Aibindrye
  • Enrico Bisetto - biso
  • Mauro Di Marco - dimarco70
  • Lucio Pierobon - Iago
  • Alessandro Dipace - Kenparker
  • Andrea Ligabue - Liga
  • Fabrizio Aspesi - Linx
  • Valerio Salvi - Lobo
  • Pietro Cremona - NonnoGoblin
  • Roberto Martiri - omopelo
  • Carlo Maria Trifogli - pennuto77
  • Giuseppe Ammendola - Peppe74
  • Mirco Veschi - plombiers
  • Daniel Zilio - renberche
  • Andrea Cupido - sargon
  • Umberto Todini - umbi72

L'anno ludico 2016 si presenta come uno dei migliori di sempre: i giochi vagliati non sono solo molti, ma presentano una qualità media indiscutibile, con vette destinate a rimanere al vertice dei giochi più amati di sempre per molti anni a venire. Dopo il consueto briefing annuale, confrontandosi sui titoli tramite il forum della Tana, si ripete per il secondo anno la maratona di gioco nell'Acquario, in occasione della GobCon.
Successivamente, la selezione avviene, come al solito, tramite votazione.
Quello che emerge è una lista di otto giochi molti diversi, ma tutti ugualmente validi: Cry Havoc, Great Western Trail, Pax Renaissance, Scythe, Star Wars: Rebellion, Terraforming Mars, Tragedy Looper, Tramways.
Come generi coperti, questo ottetto è vario tanto quanto quello del 2016, con all'interno scelte che esulano dal classico eurogame che solitamente spopola nelle selezioni dei premi: Cry Havoc è un ibrido e un Dudes on a map molto particolare, Pax Renaissance una simulazione storica ed economica di Phil Eklund, Scythe un altro ibrido, Star Wars: Rebellion un American pieno di ambientazione, Tragedy Looper un deduttivo veramente unico nel suo genere.

Intanto lo Scelto dai Goblin, col sistema delle tre preferenze, premia Scythe, il gioco certamente più popolare e di successo per buona parte di quell'anno, essendo uscito anche molto presto nel 2016, rispetto a quelli pubblicati per la Essen Spiel.

Splotter Spellen, ospiti speciali a Play, al tavolo di Cry Havoc
Per il Goblin Magnifico, il difficile arriva al momento di decidere il vincitore. La strada è ancora quella dell'acclamazione, ma mai come quest'anno le preferenze sono polarizzate: la maggior parte si divide tra Tramways e Star Wars: Rebellion. Entrambi i titoli hanno grossi punti di forza, ma anche criticità: Tramways è esteticamente povero e qualcuno inizia a storcere il naso visto il trend dei precedenti vincitori Wir Sind Das Volk! e Food Chain Magnate; Star Wars: Rebellion è un american lungo e solo per due giocatori, quindi adatto a pochi, con una certa fissità nelle strategie.
Di rincalzo a questi due in pole position ci sono anche: Great Western Trail, che a molti pare un ottima alternativa per Tramways, in quanto ugualmente profondo e sicuramente più esteticamente spendibile verso il grande pubblico; Cry Havoc, che ha alcune idee di game design davvero notevoli, un gameplay scorrevole e profondo e getta un ponte tra il pubblico euro e quello american, data la sua natura di ibrido, oltre a possedere un aspetto estetico accattivante.

La discussione, non vi nascondo, è accesa su tutti i fronti ed è impossibile venire a capo della questione col sistema dell'acclamazione. Soprattutto nel diverbio Tramways vs Star Wars: Rebellion ci sono posizioni inconciliabili e ugualmente non c'è accordo nemmeno su un possibile secondo nome: anche tra Great Western Trail e Cry Havoc c'è una netta frattura nelle preferenze.

Si decide così di procedere, con questi quattro nomi, tramite un sistema a trasferimento di voto. In sostanza è un metodo che permette di liberarsi dei valori numerici (sempre pericolosi, perché, a seconda di come vengono attribuiti, possono cambiare il vincitore). Ogni giurato mette in fila i giochi considerati, dal primo all'ultimo, in ordine di preferenza. Per vincere, un gioco ha bisogno della metà più uno dei primi posti. 
Si contano ora i primi posti e viene eliminato il gioco con meno preferenze. In questo modo, in alcune liste, questo gioco, se fosse stato primo, lascerebbe ora il primo posto a quello che era secondo. Si procede in questo modo fino al vincitore. 
Che, per il 2017, è Cry Havoc.

La scelta è stata ampiamente discussa e criticata all'esterno e, anche all'interno della giuria, rappresenta un qualcosa di mai del tutto risolto. Sicuramente altri giochi del lotto hanno avuto maggiore successo e vita più lunga. 
Tuttavia. 
Tuttavia mi sento di difendere questa scelta almeno da due punti di vista. Dal punto di vista del game design, Cry Havoc aveva un sacco di ottime idee e novità. Il suo impatto è stato minore, rispetto ad altri della rosa, perché minore è stato il pubblico che ne ha usufruito. Ma una giuria non deve mai aver paura di prendere scelte impopolari. Così come non si deve aver paura di premiare giochi già famosi e popolari, quando lo meritano, allo stesso modo non si deve temere di passare per elitari o troppo di nicchia, quando invece si va in direzione opposta. È un equilibrio difficile, ma indipendenza e autonomia della giuria, anche e soprattutto da influenze esterne – di pubblico, di mode, di mercato, di tutto – sono valori fondamentali, se si vuole mantenere onestà e integrità.

 

Il ricordo del direttore artistico (Peppe74)

Non è facile prendere le redini di un gruppo e di un progetto dopo una persona così carismatica come Alessandro, ma quando il Direttivo mi ha proposto di guidare il Magnifico non potevo tirarmi indietro, del resto ci ho creduto (e lavorato) sin dall’inizio.

Ho cercato di partire dai buoni propositi delle prime edizioni e lavorare su alcuni aspetti che pensavo fossero da migliorare:

  1. avere un regolamento più chiaro;
  2. migliorare la presenza del Magnifico a Play;
  3. allargare la platea della giuria anche fuori dalla Tana.

Sono aspetti su cui abbiamo continuato a lavorare anno per anno.

Che dire della selezione del mio primo anno come direttore artistico? Qualcuno continua a dirmi “la migliore selezione e le più grandi polemiche”…e in effetti è così.

Per la migliore selezione ovviamente il grosso lo ha fatto l’annata, ma se può sembrare scontato avere in selezione Great Western Trail, Scythe, Star Wars: Rebellion, Terraforming Mars (tutti titoli di successo, sia di pubblico che di critica e nominati in altri premi) non era affatto scontato far arrivare in finale degli underdog come Tramways, Cry Havoc, Pax Renaissance, Tragedy Looper…e sono orgogliosissimo di averli portati.

Per la vittoria, come raccontato da Agzaroth, praticamente tutti i titoli (a parte Tragedy Looper) hanno avuto una chance per giocarsela e, ancora oggi, se chiedo a 10 persone ho almeno 5 risposte diverse!

Commenti

Veramente interessante, nel 2016 ero un neo iscritto. Dal prossimo racconto per me finisce il passato ed inizia il presente! 🤩

Ho sempre avuto la curiosità di provarlo Cry Havoc per capire se effettivamente meritava un posto tra quei "giganti" oppure come riportato da alcuni giocatori aveva veramente una regolamento talmente buggato da risultare ingiocabile.

Scythe e Terraforming Mars in Tana hanno diversi detrattori in parte perché i giochi di troppo successo non vanno eccessivamente d'accordo con un certo elitarismo di alcuni utenti, ma sono titoli che secondo me hanno meritato il loro status. 

Personalmente li preferisco a GWT e Tramways nonostante questi ultimi due da un punto di vista delle meccaniche e dell'interazione sarebbero molto più nelle mie corde di due engine building (descrizione comunque riduttiva) quali appunto TM e Scythe.

Gli altri titoli della selezione non li ho provati più che altro perché non sono particolarmente nelle mie corde come genere

Pensavo coi file desecretati uscisse qualcosa di più sordido. Peccato.

Un bell'articolo, ma non c'è da gridare allo havoc.

Bene, spero che questo "sistema a trasferimento di voto" sia stato arrestato e sottoposto a regolare processo, a fine votazione.

Non usatelo più, per carità! 🤣

enavico scrive:

Bene, spero che questo "sistema a trasferimento di voto" sia stato arrestato e sottoposto a regolare processo, a fine votazione.

Non usatelo più, per carità! 🤣

 

In realtà si potrebbe sfruttare come nuova fighissima meccanica in un gioco😅

enavico scrive:

Bene, spero che questo "sistema a trasferimento di voto" sia stato arrestato e sottoposto a regolare processo, a fine votazione.

Non usatelo più, per carità! 🤣

In realtà è il sistema migliore, in questo tipo di votazioni, proprio perché evita magheggi con i numeri. Ad esempio votare quattro giochi 4,3,2,1 o 10,6,3,1 o 8,6,4,2 o 6,3,1,0 può ogni volta dare un vincitore diverso. Col trasferimento di voto sei sicuro che la preferenza collettiva vinca. Peraltro non è che ce lo siamo inventato eh: lo ha giustamente proposto chi in giuria, per lavoro, si occupa anche di calcolo statistico. (Spoiler: lo abbiamo riutilizzato)

Agzaroth scrive:
in realtà è il sistema migliore, in questo tipo di votazioni, proprio perché evita magheggi con i numeri. Ad esempio votare quattro giochi 4,3,2,1 o 10,6,3,1 o 8,6,4,2 o 6,3,1,0 può ogni volta dare un vincitore diverso. Col trasferimento di voto sei sicuro che la preferenza collettiva vinca. Peraltro non è che ce lo siamo inventato eh: lo ha giustamente proposto chi in giuria, per lavoro, si occupa anche di calcolo statistico. (Spoiler: lo abbiamo riutilizzato)

 

Se l'avete riutilizzato l'anno di Keyper, allora due indizi fanno una prova😆! Scherzi a parte, mi sembra un sistema valido ed interessante 

Agzaroth scrive:

 

enavico scrive:

 

Bene, spero che questo "sistema a trasferimento di voto" sia stato arrestato e sottoposto a regolare processo, a fine votazione.

Non usatelo più, per carità! 🤣

 

 

In realtà è il sistema migliore, in questo tipo di votazioni, proprio perché evita magheggi con i numeri. Ad esempio votare quattro giochi 4,3,2,1 o 10,6,3,1 o 8,6,4,2 o 6,3,1,0 può ogni volta dare un vincitore diverso. Col trasferimento di voto sei sicuro che la preferenza collettiva vinca. Peraltro non è che ce lo siamo inventato eh: lo ha giustamente proposto chi in giuria, per lavoro, si occupa anche di calcolo statistico. (Spoiler: lo abbiamo riutilizzato)

Era un modo scherzoso per non prendermela ancora una volta con la giuria. Ovvio che ha senso come sistema. E dato che è buono, non mi resta che tornare a prendermela con la giuria!!! 🤣

Agzaroth scrive:

 

enavico scrive:

 

Bene, spero che questo "sistema a trasferimento di voto" sia stato arrestato e sottoposto a regolare processo, a fine votazione.

Non usatelo più, per carità! 🤣

 

 

In realtà è il sistema migliore, in questo tipo di votazioni, proprio perché evita magheggi con i numeri. Ad esempio votare quattro giochi 4,3,2,1 o 10,6,3,1 o 8,6,4,2 o 6,3,1,0 può ogni volta dare un vincitore diverso. Col trasferimento di voto sei sicuro che la preferenza collettiva vinca. Peraltro non è che ce lo siamo inventato eh: lo ha giustamente proposto chi in giuria, per lavoro, si occupa anche di calcolo statistico. (Spoiler: lo abbiamo riutilizzato)

Renberche?

Mi sembra che un metodo simile sia usato anche in alcuni sistemi democratici, come in Australia

 

Secondo voi, nonostante il premio magnifico (che interessa anche i produttori), come mai nessuna casa editrice italiana ha provato a localizzarlo? 

Bellissima rubrica.. Ho letto l'articolo con grande interesse 

Francesco Rimini scrive:

Ho sempre avuto la curiosità di provarlo Cry Havoc per capire se effettivamente meritava un posto tra quei "giganti" oppure come riportato da alcuni giocatori aveva veramente una regolamento talmente buggato da risultare ingiocabile.

Ingiocabile direi proprio di no.

Il gioco ha dei difetti, non è perfettamente bilanciato (o diciamo che alcune fazioni sono più difficili da giocare), le stretegie sono un po' fisse, regolamento non completamente scorrevole.

Ma si gioca tranquillamente, tanto che ho preso l'espansione e ogni tanto lo tiro fuori.

Agzaroth scrive:

 Lo so che è questo l'articolo che tutti aspettavate e per l'occasione abbiamo desecretato alcuni file...

Belissimo.

E, nonostante tutto, complimenti alla giuria.

Tullaris scrive:

 

 

Ma si gioca tranquillamente, tanto che ho preso l'espansione e ogni tanto lo tiro fuori.

 

Ribadisco che non l'ho mai giocato quindi vado a sentito dire, ricordo comunque che inizialmente si diceva il regolamento avesse molti "buchi", che poi lentamente sono stati risolti tramite FAQ e grazie a decine di domande su BGG. Poi magari erano esagerazioni non saprei

Comunque a me non è assolutamente chiaro il funzionamento di questo sistema... Mi servirebbe un esempio pratico...

Mettiamo che abbia 10 giurati, 4 votano primo SW, 4 GWT e 2 Tramways... A quel punto Tramways è eliminato? E poi si considerano i secondi posti come "primi" nelle liste che avevano decretato TW primo? Quindi mettiamo caso che entrambi i secondi fossero GWT, che andrebbe quindi a 6 contro i 4 di SW che verrebbe e subentrerebbero i "suoi" secondi? E così via?

O, come probabile, non ho capito?

"Quello che emerge è una lista di otto giochi molti diversi, ma tutti ugualmente validi: Cry Havoc, Great Western Trail, Pax Renaissance, Scythe, Star Wars: Rebellion, Terraforming Mars, Tragedy Looper, Tramways."

Posso concordare sul fatto che nella lista ci fossero giochi molto diversi, ma erano tutti ugualmente validi?

Avevo fortemente criticato la scelta di Cry Havoc, che non può minimamente assurgere alle vette di Terraforming mars (Inzivoto 8,5), GWT (Inzivoto 8) o Star wars rebellion (Inzivoto 8,5): Per me non esiste e non c'è proprio storia. Se per quest'ultimo la preferenza non c'è stata mi sta bene: è un gioco da due abbastanza lungo e complesso. Quell'anno tuttavia non ho potuto tollerare che il vincitore non sia stato scelto tra Terraforming e GWT (o al massimo scythe)

Pax renaissance (Inzivoto 6,5) è abbastanza di nicchia. Tramways (Inzivoto 3) è un prototipo (e ne salvo ben pochi elementi) oltre a non aggiungere nulla al genere, Scythe (Inzivoto 7) è un buon gioco con molte pecche a mio parere ed a me personalmente non piace. Tragedy looper è un giochino da 45 minuti e non paragonabile agli altri. 

Stanti le premesse non ritengo che possa essere assegnato un premio ad un underdog come Cry Havoc: a meno che il Goblin Magnifico non sia così inteso, cioè abbia lo scopo di premiare effettivamente gli underdog per non essere additato come premio mainstream.

Attenzione però: se si "canna" troppe volte prendendosi delle licenze per premiare gli underdog (anche al fine di dimostrare che il premio è anticonvenzionale) si rischia di far perdere prestigio al premio stesso. 

Ora, mi si potrà obiettare che questo è semplicemente il mio parere. Evidentemente no: dopo 5 anni il tempo ha dimostrato come GWT, Terraforming e Scythe siano rimasti stabilmente nell'olimpo e siano dei titoli grandemente apprezzati. Il povero Cry havoc (che aveva meccaniche innovative, tirava con entrambi i piedi e faceva gol bellissimi) è stato dimenticato (assieme ai vari suoi degni compari della selezione).

Ne è la riprova il fatto che su BGG il voto dei 3 giochi citati è ampiamente sopra l'8. mentre quello di cry havoc e co. di poco sopra al 7.

C.V.D.

Adeso salterà su il solito a dirmi che la classifica di BGG non è la bibbia. Ma certo ci mancherebbe! Dico solo che "forse" il parere di centinaia di migliaia di persone, pur con tutti i caveat del famigerato algoritmo, vale certamente di più del parere della ristretta cerchia della giuria del Goblin Magnifico.

My two cents

Inzivro

 

 

 

kopalecor scrive:

Comunque a me non è assolutamente chiaro il funzionamento di questo sistema... Mi servirebbe un esempio pratico...

Mettiamo che abbia 10 giurati, 4 votano primo SW, 4 GWT e 2 Tramways... A quel punto Tramways è eliminato? E poi si considerano i secondi posti come "primi" nelle liste che avevano decretato TW primo? Quindi mettiamo caso che entrambi i secondi fossero GWT, che andrebbe quindi a 6 contro i 4 di SW che verrebbe e subentrerebbero i "suoi" secondi? E così via?

O, come probabile, non ho capito?

È così,  salvo il fatto che, al secondo passaggio da te descritto, GWT avrebbe già il 51% delle preferenze (6 su 10) e quindi sarebbe immediatamente eletto vincitore. 

Cry havoc tanta roba, bellissimo sistema di combattimento e fazioni che richiedono approcci totalemte diversi alla partita. Dispiace non sia stato apprezzato a dovere (incredibile la totale mancanza nel manuale della spiegazione dei vari edifici e strutture). Secondo me molti utenti lo criticano per partito preso, magari ci hanno fatto a fatica 2 partite. I gusti son soggettivi, è questo il bello del tutto :)

inzivro scrive:

"Quello che emerge è una lista di otto giochi molti diversi, ma tutti ugualmente validi: Cry Havoc, Great Western Trail, Pax Renaissance, Scythe, Star Wars: Rebellion, Terraforming Mars, Tragedy Looper, Tramways."

Posso concordare sul fatto che nella lista ci fossero giochi molto diversi, ma erano tutti ugualmente validi?

Avevo fortemente criticato la scelta di Cry Havoc, che non può minimamente assurgere alle vette di Terraforming mars (Inzivoto 8,5), GWT (Inzivoto 8) o Star wars rebellion (Inzivoto 8,5): Per me non esiste e non c'è proprio storia. Se per quest'ultimo la preferenza non c'è stata mi sta bene: è un gioco da due abbastanza lungo e complesso. Quell'anno tuttavia non ho potuto tollerare che il vincitore non sia stato scelto tra Terraforming e GWT (o al massimo scythe)

Pax renaissance (Inzivoto 6,5) è abbastanza di nicchia. Tramways (Inzivoto 3) è un prototipo (e ne salvo ben pochi elementi) oltre a non aggiungere nulla al genere, Scythe (Inzivoto 7) è un buon gioco con molte pecche a mio parere ed a me personalmente non piace. Tragedy looper è un giochino da 45 minuti e non paragonabile agli altri. 

Stanti le premesse non ritengo che possa essere assegnato un premio ad un underdog come Cry Havoc: a meno che il Goblin Magnifico non sia così inteso, cioè abbia lo scopo di premiare effettivamente gli underdog per non essere additato come premio mainstream.

Attenzione però: se si "canna" troppe volte prendendosi delle licenze per premiare gli underdog (anche al fine di dimostrare che il premio è anticonvenzionale) si rischia di far perdere prestigio al premio stesso. 

Ora, mi si potrà obiettare che questo è semplicemente il mio parere. Evidentemente no: dopo 5 anni il tempo ha dimostrato come GWT, Terraforming e Scythe siano rimasti stabilmente nell'olimpo e siano dei titoli grandemente apprezzati. Il povero Cry havoc (che aveva meccaniche innovative, tirava con entrambi i piedi e faceva gol bellissimi) è stato dimenticato (assieme ai vari suoi degni compari della selezione).

Ne è la riprova il fatto che su BGG il voto dei 3 giochi citati è ampiamente sopra l'8. mentre quello di cry havoc e co. di poco sopra al 7.

C.V.D.

Adeso salterà su il solito a dirmi che la classifica di BGG non è la bibbia. Ma certo ci mancherebbe! Dico solo che "forse" il parere di centinaia di migliaia di persone, pur con tutti i caveat del famigerato algoritmo, vale certamente di più del parere della ristretta cerchia della giuria del Goblin Magnifico.

My two cents

Inzivro

Rispondo sul nocciolo della questione: una giuria di esperti vota e giudica i giochi in modo diverso dalla massa del pubblico, con altri criteri e con maggiore analisi. Per fare un paragone cinematografico, il vincitore della Palma D'Oro a Cannes non avrà mai lo stesso seguito del vincitore degli Oscar, che a sua volta non avrà lo stesso seguito del nuovo film Marvel sui supereroi. Per cui, come "valore", il voto su BGG (Marvel) per me vale molto meno di quello del Magnifico (Cannes).

Premiare la qualità non sempre coincide col premiare la fama. Altrimenti McDonald sarebbe il miglior ristorante del mondo. Per fare un esempio ludico, qualitativamente parlando, come game design, Ankh > Rising Sun > Blood Rage e difatti Ankh è quello che più è andato vicino a vincere, ma per il grande pubblico Blood Rage sarà sempre il favorito e il più approcciabile dei tre, quindi il più apprezzato, mente Ankh rimarrà il più ostico e difficile. Anche per questo io consiglio molto più spesso Blood Rage, mentre consiglio Ankh solo quando capisco bene chi ho di fronte e solo se sono ragionevolmente sicuro possa apprezzarlo.

Comunque non so se è chiara una cosa fondamentale dall'articolo: Cry Havoc,  Tramways, SW Rebellion e Great Western Trail erano bene o male tutti apprezzati a pari merito, avrebbe potuto vincere,  anche per un solo voto diverso, uno qualsiasi dei quattro. Non è che Cry Havoc fosse inesorabilmente avanti agli altri.

Ok, mi stai confermando che il premio è di nicchia, come avevo subodorato e come risultava evidente dai primi vincitori.

Il tuo ragionamento è fallace perchè non supportato dalle prove ed il paragone con il cinema non regge. Qui non si parla di "seguito".

Sostieni che a detta dei giurati Cry havoc è miglior gioco rispetto a Terraforming mars e GWT, Sostenendo che i giurati medesimi hanno proceduto con maggior analisi e con altri criteri. Ma maggiore analisi rispetto a chi? Ma criteri diversi rispetto a quelli che tu ritieni siano i criteri di decine di migliaia di giocatori?

Penso che trascorsi ormai 6 anni il pubblico abbia potuto apprezzare qualsiasi aspetto di tali giochi, e che li abbia evidentemente (e giustamente) ritenuti superiori a Cry Havoc in tutto e per tutto.

Quindi torno a ribadire che la scelta di Cry havoc non era totalmente sbagliata al tempo: che si siano trovati elementi innovativi ed idee originali nel gioco ci può stare. Attenzione però a far vincere troppo spesso i c.d. "underdog" poichè alla lunga il premio potrebbe perdere prestigio. In effetti negli anni successivi trovo che il tiro si sia corretto.

 

 

Nel valutare la stranezza di quel vincitore sugli altri titoli dovete anche tenere conto del fatto che i dudes of the map, come genere, non erano ancora esploso, e forse il solo Blood Rage aveva fino a quel momento proposto qualcosa di diverso dalla banalità in cui sguazzavano fino a quel momento. Se solo fosse uscito un paio di anni dopo non avrebbe avuto tutto quell'entusiasmo addosso. Io stesso che ne ero un grande sostenitore non l'avrei votato dopo Rising Sun.

Di contro Terraforming Mars, che comunque piaceva a tutti, aveva una grafica e un'eleganza abbastanza raffazzonata e il sistema di fine corsa portava in alcune condizioni a trascinarsi fno a creare partite particolarmente lunghe. A nessuno parve il caso potesse meritare una vittoria con cotanti concorrenti e neppure fu valutato degno.

Mi ricordo che molto anche fecero i paragoni coi titoli degli anni prima; tipo "perchè far vincere Great western trail quando Mombasa era migliore e non ha vinto l'anno prima?" oppure "già ha vinto l'anno scorso un titolo con un aspetto scarno e prototipale, se anche quest'anno ne facciamo vincere uno così finiremo per passare per un premio per giochi di ultranicchia!". E ciò fu un peccato per Tramway, che era veramente un gran titolo, che avrebbe meritato di essere conosciuto da più gente.

inzivro scrive:
Quindi torno a ribadire che la scelta di Cry havoc non era totalmente sbagliata al tempo: che si siano trovati elementi innovativi ed idee originali nel gioco ci può stare. Attenzione però a far vincere troppo spesso i c.d. "underdog" poichè alla lunga il premio potrebbe perdere prestigio. In effetti negli anni successivi trovo che il tiro si sia corretto.

Guarda che Terraforming Mars era ASSOLUTAMENTE un "underdog"! Un titolo fatto da autori sconosciuti con una grafica approssimativa.Tanto quanto Cry Havoc (e Tragedy Looper)

Anch'io consiglio Blood rage quando mi sono fatto un'idea chiara di chi ho davanti. Se appuro che lo odio, allora glielo consiglio 

kopalecor scrive:

Comunque a me non è assolutamente chiaro il funzionamento di questo sistema... Mi servirebbe un esempio pratico...

Mettiamo che abbia 10 giurati, 4 votano primo SW, 4 GWT e 2 Tramways... A quel punto Tramways è eliminato? E poi si considerano i secondi posti come "primi" nelle liste che avevano decretato TW primo? Quindi mettiamo caso che entrambi i secondi fossero GWT, che andrebbe quindi a 6 contro i 4 di SW che verrebbe e subentrerebbero i "suoi" secondi? E così via?

O, come probabile, non ho capito?

Dall'esempio che hai fatto hai capito, qui la descrizione su wikipedia:

https://en.wikipedia.org/wiki/Single_transferable_vote

è un sistema che si usa quando gli elettori  (o i giurati) possono scegliere tra più elementi e, senza stare a rivotare, vuoi che il prescelto finale abbia la maggioranza.

Tralasciando le applicazioni politiche/elettorali proprie, si utilizza in vari concorsi artistici e, nell'ambito dei premi di giochi da tavolo, all'International gamers award

https://www.internationalgamersawards.net/voting-procedures

inzivro scrive:

"Quello che emerge è una lista di otto giochi molti diversi, ma tutti ugualmente validi: Cry Havoc, Great Western Trail, Pax Renaissance, Scythe, Star Wars: Rebellion, Terraforming Mars, Tragedy Looper, Tramways."

Posso concordare sul fatto che nella lista ci fossero giochi molto diversi, ma erano tutti ugualmente validi?

Avevo fortemente criticato la scelta di Cry Havoc, che non può minimamente assurgere alle vette di Terraforming mars (Inzivoto 8,5), GWT (Inzivoto 8) o Star wars rebellion (Inzivoto 8,5): Per me non esiste e non c'è proprio storia. Se per quest'ultimo la preferenza non c'è stata mi sta bene: è un gioco da due abbastanza lungo e complesso. Quell'anno tuttavia non ho potuto tollerare che il vincitore non sia stato scelto tra Terraforming e GWT (o al massimo scythe)

Pax renaissance (Inzivoto 6,5) è abbastanza di nicchia. Tramways (Inzivoto 3) è un prototipo (e ne salvo ben pochi elementi) oltre a non aggiungere nulla al genere, Scythe (Inzivoto 7) è un buon gioco con molte pecche a mio parere ed a me personalmente non piace. Tragedy looper è un giochino da 45 minuti e non paragonabile agli altri. 

Stanti le premesse non ritengo che possa essere assegnato un premio ad un underdog come Cry Havoc: a meno che il Goblin Magnifico non sia così inteso, cioè abbia lo scopo di premiare effettivamente gli underdog per non essere additato come premio mainstream.

Attenzione però: se si "canna" troppe volte prendendosi delle licenze per premiare gli underdog (anche al fine di dimostrare che il premio è anticonvenzionale) si rischia di far perdere prestigio al premio stesso. 

Ora, mi si potrà obiettare che questo è semplicemente il mio parere. Evidentemente no: dopo 5 anni il tempo ha dimostrato come GWT, Terraforming e Scythe siano rimasti stabilmente nell'olimpo e siano dei titoli grandemente apprezzati. Il povero Cry havoc (che aveva meccaniche innovative, tirava con entrambi i piedi e faceva gol bellissimi) è stato dimenticato (assieme ai vari suoi degni compari della selezione).

Ne è la riprova il fatto che su BGG il voto dei 3 giochi citati è ampiamente sopra l'8. mentre quello di cry havoc e co. di poco sopra al 7.

C.V.D.

Adeso salterà su il solito a dirmi che la classifica di BGG non è la bibbia. Ma certo ci mancherebbe! Dico solo che "forse" il parere di centinaia di migliaia di persone, pur con tutti i caveat del famigerato algoritmo, vale certamente di più del parere della ristretta cerchia della giuria del Goblin Magnifico.

My two cents

Inzivro

 

 

 

"Mangiate merda, milioni di mosche non si possono sbagliare"
[cit.]

linx scrive:

 

inzivro scrive:Quindi torno a ribadire che la scelta di Cry havoc non era totalmente sbagliata al tempo: che si siano trovati elementi innovativi ed idee originali nel gioco ci può stare. Attenzione però a far vincere troppo spesso i c.d. "underdog" poichè alla lunga il premio potrebbe perdere prestigio. In effetti negli anni successivi trovo che il tiro si sia corretto.

 

Guarda che Terraforming Mars era ASSOLUTAMENTE un "underdog"! Un titolo fatto da autori sconosciuti con una grafica approssimativa.Tanto quanto Cry Havoc (e Tragedy Looper)

Sei sicuro? Era uno dei giochi più attesi della fiera di Essen........  :)

Alla luce dei fatti avevano ragione le mosche.....! Sinceramente non so cosa ci avete visto in cry havoc, non dico di Tramways, ma più di uno qualsiasi degli altri giochi della selezione.......allucinazione collettiva :D

Secondo me la cosa che si può imputare a Cry Havoc è di avere dei problemi tecnici, almeno da quanto dicono tanti giocatori.

A livello di design ha delle grandi intuizioni che a quanto pare non sono state sviluppate benissimo.

Altri giochi della lista erano sicuramente meglio "affinati".

Tullaris scrive:

 

Francesco Rimini scrive:

 

Ho sempre avuto la curiosità di provarlo Cry Havoc per capire se effettivamente meritava un posto tra quei "giganti" oppure come riportato da alcuni giocatori aveva veramente una regolamento talmente buggato da risultare ingiocabile.

 

 

Ingiocabile direi proprio di no.

Il gioco ha dei difetti, non è perfettamente bilanciato (o diciamo che alcune fazioni sono più difficili da giocare), le stretegie sono un po' fisse, regolamento non completamente scorrevole.

Ma si gioca tranquillamente, tanto che ho preso l'espansione e ogni tanto lo tiro fuori.

 

In effetti l'ho finalmente provato alla Gobcon e l'ho trovato tutto fuorché ingiocabile a livello di regolamento. Mi ha fatto una buona prima impressione 

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