Questo è un gioco che ho sempre desiderato ma con tutto quel testo... "no ita, no party!" ...Davvero un GROSSO peccato!!
Cmq, Pigro, se ti va... raccontaci pure le tue sessioni di gioco e posta pure delle foto che sono sempre molto apprezzate!
Allora premesso che ho fatto solo 1 storia (l'infermiera) e do un po' di considerazioni sparse (pensavo di farci un video perché secondo me è un gioco che lo merita, nel bene e nel male).
Se dovessi descrivere questo gioco a qualcuno direi "è la versione boardgame bootleg di silent hill 2", perché è tutto ambientato in un mondo onirico e sconnesso, dove il personaggio attivo (cioè quello di cui stai facendo la storia) deve sbrogliare la matassa e recuperare i suoi ricordi, che sono quelli che hanno plasmato il mondo di gioco e che nascondo svariati traumi. E proprio come silent hill 2 direi che è un gioco che punta più sulla storia che sul gameplay, c'è tanto da leggere, per carità scritta ottimamente e molto cruda, ma sempre tanto. Tanto alla tainted grail per intenderci, quindi deve piacere quella filosofia di giochi alla librogame.
Lato gioco devo dire non mi dispiace, niente di epocale ma fa il suo, il sistema dei test di abilità è abbastanza originale, c'è un po' di crescita del personaggio durante la partita (sia come abilità, che come statistiche, che come equip), i personaggi sono abbastanza diversificati e il tutto funziona abbastanza bene. C'è anche un leggero fattore light-legacy dove giocando la storia di un personaggio sblocchi carte segrete che nelle future partite quel personaggio potrà acquisire o che si uniranno ad altri mazzi. Sicuramente il sistema dei cubi colorati, che si lega sia alle azioni che alle prove di abilità, unito al lancio dei dadi in base agli attributi del personaggio genera un bel sistema. Sempre molto american, ma con un grado di mitigazione ben superiore alla media. Mi pare impossibile che sia uscito dalle stesse mani di quelli che hanno fatto deep madness.
Cosa che apprezzo molto è la barra iniziativa, dove si attiva sempre chi sta più in alto ed ogni azione, sia nostra che dei nemici, ci fa calare di valori diversi su questa barra e ti porta a pensare bene quale azioni fare per ridurre l'impatto dei nemici.
IA dei nemici semplice e funzionale, con un boss random che ci accompagna per gran parte della partita che ha un mazzo di IA stile boss battler ed eventualmente se si vuole alzare la difficolta anche un secondo mazzo random. Anche questi boss hanno una parte "light legacy" dove se sconfitti ci sbloccano nuove carte per partite successive, se non sconfitti ci daranno dei malus invece. I nemici in generale li ho trovati ben differenziati ed un discreto grattacapo ma senza essere i solti affari insormontabili, il giusto compromesso tra il non potersi permettere di ignorarli e l'"oh mio dio non riesco a dargli il giro". È carino che ogni singolo nemico è presente sempre in singola copia, il rovescio della medaglia è che ogni volta che appare un nemico devi star a tirare fuori tutti i componenti unici.
Lato rigiocabilità la metto buona, chiaramente essendo un narrativo non siamo a livello delle 100 partite uniche. Però ogni personaggio ha la sua storia (con 4 personaggi nel base), ogni storia ha 4 finali con possibili boss diversi (e non intendo il nemico e basta ma proprio tutta la gestione della parte finale, con regole speciali ed altro) ed anche completando uno scenario vedi meno della metà degli eventi di un personaggio, quindi dalle 2 alle 3 per personaggio le puoi fare prendendo bivi narrativi o scelte diverse per scoprire la sua storia. Inoltre poi gran parte dei nemici sono randomizzati, soprattutto cambia il boss che si affronta durante la partita, che è diverso dal boss finale, e quello ha le sue meccaniche che possono impattare considerevolmente l'approccio.
Che per non pare tanto 2-3 partite a personaggio, ma considerando quanto dura una partita è una durata considerevole. La durata la metto a cavallo coi difetti per quello che mi riguarda, nella pagina della campagna mettono durata 5h, si se crepi malamente prima di fine partita magari. Ora non so dire quanto ci ho messo perché ho spezzato in diversi giorni facendomi ogni sera un round, ma per me siamo intorno alle 8-9 ore per completare una partita. Che se fosse un gioco a mini campagne manco sarebbe un problema, ti trovi 2-3 serate e ti fai la campagna, si peccato che questi geni del male quando l'hanno pensato lo hanno fatto come un gioco oneshot, cosa che per me è fuori di testa, ed infatti in questa nuova campagna si sono inventati un accrocchio per salvare la partita, che è praticamente obbligatorio se non si dispone di una tavolo dove si può lasciare tutto imbandito per qualche giorno (ed un bel tavolo visto che il gioco richiede parecchio spazio).
Nei difetti ci metto una certa macchinosità di fondo nel gestire i nemici, che hanno varie abilità passive e quando c'è diversa gentaglia in gioco è difficile ricordarsi tutto e non fare errori. C'è anche qualche macchinosità nello spawn nel determinare i "punti deboli" dei nemici, che sono randomici in base a dove appaiono, ma fortunatamente nella nuova versione (e nell'upgrade pack) hanno mitigato un po' il problema.
Quello che invece non è mitigato è lo spawn dei nemici, diciamo che ogni scenario ha dei nemici fissi e per quelli non ci sono problemi, te li tiri fuori prima e sai che quando appaiono hai tutto pronto. Però quando appaiono nuovi nemici (in media tra un round e l'altro) oltre a quelli fissi appaiono anche alcuni nemici scelti casualmente dalla pila di tutti quelli che non sono in gioco. Ecco reperire i vari componenti è una rogna, anche perché ogni nemico appunto ha la sua miniatura/standee e token iniziativa unici e visto che è tutto molto astratto e confusionario è molto difficile trovare i componenti di uno specifico nemico. Un po' l'upgrade pack dovrebbe aver mitigato, perché ora hanno tutti una nuova scheda e nuovi standee/segnalini con illustrazioni più chiare e soprattutto il nome sopra...ma per semplicità mi sa che alla prossima partita per i nemici casuali mi faccio una selezione ad inizio partita di tipo 6 nemici scelti casualmente e mi preparo i componenti a portata di quei 6, così quando c'è da far apparire un nemico casuale lo scelgo tra quei 6 invece che tutta la pila, onde evitare di diventare matto nella caccia al tesoro dei componenti.
Tirando le somme lo trovo un bel gioco, molto riuscito e d'impatto se piace il genere dei "mezzi librogame", il sistema sotto è solido e l'ambientazione unica, dovessi dargli un voto per ora sarebbe un 8, dove gli tolgo qualcosa per l'upkeep macchinoso e per la durata.
Discorso lingua, io in questa seconda campagna prenderò il pacchetto con la narrativa audio, ma principalmente perché assieme all'audio sarà presente anche tutto il testo e dovrebbe essere abbastanza comodo da tradurre al volo tramite i vari traduttori automatici, il che risolverà la gran parte dei miei problemi col discorso lingua.